Nelle attività di qualunque azienda sono presenti fattori di rischio, dipendenti dalle cause più diverse, che minacciano i beni e i profitti.
L’imprenditore, già dal primo momento, conosce i rischi d’affari, vale a dire quelli che egli stesso sceglie di correre per propria volontà e che, a seconda di come vengono gestiti, possono portare profitti o perdite.
Spesso, però, parlare di rischi significa esclusivamente parlare di rischi puri, vale a dire quelli che si corrono per ragioni indipendenti dalla propria volontà e che possono soltanto produrre perdite.
Ma queste due aree di rischio sono le due facce di una stessa medaglia: non soltanto entrambe riguardano eventi che possono compromettere l’equilibrio aziendale, ma il verificarsi di una o dell’altra fattispecie può generare situazioni interdipendenti.
Dunque, appare evidente che per una azienda gestire i rischi e le crisi che possono conseguentemente derivare, compromettendone la sua vitalità ed il suo equilibrio economico, è una necessità.